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martedì 23 giugno 2020

Diego Maradona preoccupa i fan: si abbassa i pantaloni e balla, ma non riesce a parlare

Un video che ha suscitato molta delusione e una ancora maggiore preoccupazione tra i fan di Diego Armando Maradona. A 34 anni esatti di distanza dagli storici gol all'Inghilterra nel Mondiale di Messico '86, un filmato dell'ex Pibe de Oro è diventato virale sui social, suscitando una forte apprensione tra tutti i fan dell'ex fuoriclasse del Napoli e della nazionale argentina.


In Argentina, la situazione del coronavirus è di piena emergenza ed è ancora in vigore il lockdown decretato dalle autorità. Nonostante questo, Diego Maradona, attuale allenatore del Gimnasia La Plata, si era riunito in una casa insieme ad alcuni amici e alla sua ex compagna, Veronica Ojeda. I due si concedono un ballo ma a preoccupare non poco è lo stato di salute, fisica e mentale, dell'ex fuoriclasse argentino.

Diego Maradona, infatti, ancora una volta mostra difficoltà a parlare e, durante il ballo del 'Bombón Asesino', si abbassa i pantaloni e le mutande, mostrando le natiche a chi stava girando il video. Anche i più grandi fan di Maradona sono rimasti delusi e preoccupati da quanto immortalato da uno dei presenti alla festa. «È tutto grottesco e terrificante: una volta ci davi gol e felicità, ora proviamo solo vergogna» - si legge tra i commenti sui social - «Questo video dovrebbero vederlo tutti i giovani: quello che è stato il più grande calciatore della storia, oggi è uno straccio umano che non riesce neanche a parlare, dopo tanti anni di consumo di droghe pesanti e alcol».

giovedì 14 maggio 2020

Beppe Grillo con la mascherina a dicembre: «Sapeva già del Covid». Il centrodestra attacca al Senato

In questi tempi di emergenza coronavirus, le teorie del complotto sono sempre dietro l'angolo: l'ultimo attacco riguarda stavolta il Movimento 5 Stelle e il suo fondatore Beppe Grillo, che secondo alcuni esponenti di opposizione «già a dicembre sapeva» dell'epidemia in corso. La prova sarebbe nel fatto che Grillo, in un incontro al Senato cinque mesi fa, indossava una mascherina: «Sono un antiemorragico», spiegò ai giornalisti all'epoca.


Il video dell'ex comico con la mascherina era già stato rilanciato, con tanto di didascalia «chissà come mai...» dall'account Twitter della sezione lombarda della Lega lo scorso 3 maggio: ieri al Senato è stata depositata una interrogazione firmata da diversi parlamentari di opposizione, tra cui l’ex presidente del Senato Schifani e l’ex ministro Gasparri. L’interrogazione, rivolta ai ministri dell’Interno Lamorgese e degli Esteri Di Maio, parla esplicitamente dell’episodio di Grillo e dei suoi incontri a fine novembre con l’ambasciatore cinese a Roma.

mercoledì 6 maggio 2020

Ristoratori protestano contro il lockdown e vengono multati in diretta tv. La Polizia: «Intervento inevitabile»

Alcuni ristoratori di Milano hanno organizzato questa mattina un flash mob di protesta per via del lockdown legato all’emergenza coronavirus, con la fase 2 che li vede ancora esclusi da chi dovrebbe tornare a lavoro. Ma mentre, con la mascherina e a debita distanza, protestavano contro le loro condizioni, sono arrivati i vigili e li hanno multati per via dell’assembramento.


È accaduto tutto in diretta durante un collegamento con la trasmissione de La7 L’aria che tira, ed è stata la stessa conduttrice Myrta Merlino a postare sul suo profilo Facebook il video di quanto accaduto. «Oggi in puntata mi sono collegata con i ristoratori che hanno organizzato un flash mob di protesta perché le loro tasche sono vuote, ma sono stati multati - scrive la Merlino nel suo post - Trovo folle che debba pagare un verbale chi manifesta perché non ha i soldi per andare avanti».

POLIZIA: INTERVENTO INEVITABILE È stato «un intervento inevitabile» quello di stamani, a Milano, dove agenti della Digos hanno sanzionato, con multe da 400 euro, una ventina di ristoratori e titolari di locali che stavano manifestando all'Arco della Pace. Lo ha spiegato la Questura, che ha precisato come i promotori della manifestazione avessero già chiamato ieri, per preavvisare l'iniziativa, e fossero stati messi sull'avviso del fatto che sarebbero stati multati. Tra gli agenti c'è rammarico per l'accaduto, ma «la legge è legge» e il divieto di assembramento «vale per tutti». Il numero crescente, dai 5 che si sono trovati intorno alle 8, agli oltre 20 della mattinata, e il numero di ore in cui si è protratta l'iniziativa, avrebbero aggravato le cose, e alla fine è scattata l'identificazione e la multa.

Papa Francesco, la battuta infelice al telefono col ragazzo autistico: «Ci rivedremo all'inferno»

Una battuta insolita e forse un po' infelice per Papa Francesco. Il Pontefice, dopo aver chiamato al telefono un ragazzo autistico che gli aveva scritto una lettera, si è congedato infatti così: «Forse ci rivedremo all'inferno». Ecco cosa è successo.


Andrea, affetto da autismo, vive a Caravaggio (Bergamo) insieme alla mamma, al papà e al fratello maggiore. La sua è una famiglia molto religiosa e questo ragazzo non perde mai la messa in streaming di Papa Francesco da Santa Marta. Andrea aveva scritto a Papa Francesco, raccontando le difficoltà della vita al tempo del coronavirus, che influiscono anche sulla messa. Il Pontefice, come scrive anche franca Giansoldati sul Messaggero, ha quindi deciso di inviargli una papalina e ha chiamato la sua famiglia per parlare con lui, invitando tutti in Vaticano a fine emergenza.

«È vero, in questi tempi difficili non è possibile scambiarsi un segno di pace dandosi la mano, ma chi assiste alla messa lo fa con un cenno del capo» - ha rivelato Papa Francesco ad Andrea - «Vi benedico tutti, voi pregate per me». La mamma di Andrea, a quel punto, replica così al Papa: «Grazie Santità, noi preghiamo per lei ma lei non ne ha bisogno, è già un santo». E il Pontefice risponde subito: «Ma Dio mio, forse ci rivedremo all'inferno». Una battuta spiazzante e poco chiara, che potrebbe presto far discutere.

giovedì 30 aprile 2020

Pupo, lite in macelleria per la sua mascherina. «È messa male, non può andare in giro». Lui s'infuria: «Vaff***»

Pupo, lite in macelleria per la sua mascherina. «È messa male, non può andare in giro». Lui s'infuria. Ai microfoni del programma radiofonico Radio Radio Lo Sport, Enzo Ghinazzi - in arte Pupo - ha raccontato di una discussione avvenuta in una macelleria. Motivo del contendere, la sua mascherina anti coronavirus.


Come riporta il sito Il Sussidiario, ecco le parole di Pupo: «L’altro giorno in macelleria mi hanno fermato dicendomi ‘Guardi lei signor Pupo ha la mascherine messa male, così non può andare in giro’. Io la stavo mandando a fare in c*** ma poi mi sono fermato e ho risposto ‘Guardi, forse ha ragione ma mi hanno dato questa mascherina. Poi magari la cambio a casa’. Ma si può? Tutti sceriffi e inquisitori». Il cantante ha rivelato di soffrire molto la mancanza di libertà: «Faccio fatica ad accettarlo perché sono abituato ad andare sempre in giro».

Secondo il cantante, anche dopo la fine dell'emergenza sarà difficile tornare alla normalità. «Dovranno farci lo stesso lavaggio del cervello che ci stanno facendo dicendoci ‘Lavate le mani, state a distanza, non baciatevi, non abbracciatevi, mettete le mascherine e i guanti’. Lo stesso lavaggio del cervello dovranno farlo dicendo abbracciatevi di nuovo, baciatevi, stringetevi la mano. La gente difficilmente tornerà in tempi brevi a fare le cose che faceva prima».

giovedì 23 aprile 2020

Coronavirus, Federica Sciarelli a Chi l'ha Visto: «Persone abbandonate con la febbre, ma ai calciatori della Juventus hanno fatto il tampone»

A Chi l'ha Visto le storie di persone "abbandonate" in casa con i sintomi del coronavirus e senza il tampone. Le vicende hanno in comune una gestione confusa dell'emergenza. Federica Sciarelli ricorda, tuttavia, che a fronte di tanti che non hanno potuto fare il test ci sono persone ricche e famose che hanno avuto facilmente il risultato. A domanda diretta su un medico di base morto senza tampone, Angelo Borreli ha spiegato che sono sempre state osservate le regole dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.


«L'Oms non ha detto di fare il tampone a tutti i giocatori della Juventus, mentre ci sono persone abbandonate a casa con la febbre», spiega in diretta la conduttrice.
«Sono stata abbandonata con due anziani malati», racconta una donna che ha perso la madre e continua ad assistere il padre affetto da polmonite. «Ci hanno detto 'se state meglio chiamate che vi togliamo la quarantena, non vogliamo tenere le persone ai domiciliari'. Parlo non perché voglio apparire, ma perché con la fase due non si dimentichino queste morti».

Un'altra spiega che alla madre non hanno fatto il test né da viva né da morta. Il suo era un caso di "Covid sospetto". La donna si è messa in autoquarantena per il suo senso di responsabilità, ma non ha indicazioni in merito. E da tantissime famiglie sparse per l'Italia arrivano altri appelli. «Ti dai da fare, ma nessuno ti dà retta», sono le parole di un'altra donna.

giovedì 16 aprile 2020

Chi mangia con i buoni pasto del Comune di Roma per l'emergenza Covid?
Sicuramente non ci mangeranno un migliaio di famiglie bisognose che resteranno escluse dalle graduatorie a causa di una gestione, tutta da verificare, del Campidoglio che è riuscito a perdere nella trattativa tra due società ben 500.000 euro in ticket. Come? Con una operazione, senza gara d'appalto ma con affidamento diretto di 10 milioni di euro, che avrebbe portato a scegliere una società francese che mette su piatto un valore di mezzo milione di buoni pasto in meno di una società italiana. A denunciarlo è proprio l'azienda italiana con una diffida inviata al Campidoglio. E ora, come anticipato ieri da Lorenzo d'Albergo su Repubblica, la Corte dei Conti ha aperto un fascicolo per stabilire se ci siano stati sprechi e mancate ottimizzazioni delle risorse.


L'ANTEFATTO Il governo ha stanziato 400 milioni di fondi per aiutare le famiglie bisognose per l'emergenza coronavirus. Al Comune di Roma sono arrivati circa 15 milioni di euro. Il Campidoglio, come molte altre amministrazioni, ha pensato che il modo migliore per distribuire questi fondi sia attraverso i cosiddetti buoni pasto. Partendo con i primi 10 milioni. Così il capo di gabinetto della sindaca Raggi ha subito chiamato la società Repas, che ha vinto la gara di appalto Consip per la gestione dei buoni pasto per la pubblica amministrazione del Lazio. La società, inizialmente, ha offerto al Comune uno sconto del 10%. Ma pochi giorni dopo si è inserita senza troppi scrupoli un'altra società di fornitura di buoni pasto, la francese Edenred la quale ha offerto al Campidoglio uno sconto maggiore, pari al 20%. A questo punto, la società italiana Repas si è adeguata e ha presentato un piano con il 20% di sconto per il Campidoglio.

LA SCELTA Alla fine il Comune, come rivelato da Leggo, ha scelto la società francese. Il motivo ufficiale? Lo ha ripetuto la stessa sindaca Virginia Raggi ospite della trasmissione di Barbara D'Urso: la società francese ha messo a disposizione «una novità assoluta, una speciale App per la gestione più veloce dei buoni pasto».

ALTRO CHE APP Non ci vuole tanto a capire che le persone bisognose spesso non dispongono di device ma soprattutto sono anziani con uno scarso livello di digitalizzazione i quali se ne fanno ben poco della App francese. Infatti il Comune è dovuto correre ai ripari. Come? Chiedendo a un centinaio di edicole di distribuire e raccogliere i moduli cartacei di richiesta. Per loro altro che App: saranno i vigili a consegnare i carnet dei buoni pasto. Buoni da 300 a 500 euro a nucleo familiare. E per i quali finora (oggi scade il termine) sono giunte circa 50mila richieste. Di queste ne sarebbero state evase 4.700 tramite App e 5.100 con blocchetti cartacei.

IL COLPO DI SCENA La società italiana che non è stata scelta da Comune è voluta andare a fondo. Ha visionato gli atti del Comune e ne ha scoperte delle belle. Al punto da aver inviato una diffida ufficiale. «In pratica - spiegano quelli di Repas - noi offrivamo buoni pasto per un valore di 12,5 milioni di euro e, applicando uno sconto del 20%, prendevamo dal Comune 10milioni. La società francese, invece, prendeva gli stessi 10milioni e regalava un 20% in più di valore. Quindi 12milioni. Insomma la società italiana metteva sul piatto 500mila euro di buoni pasto in più ». Non si sa se i dirigenti comunali abbiano spiegato male le cose alla sindaca o sia stata la Raggi a non capirle. Sta di fatto che, a quanto dice Repas, per le famiglie bisognose di Roma ci saranno 500mila euro in meno.

L'INCHIESTA La vicenda è ora finita alla Corte dei Conti. Il procuratore Andrea Lupi ha affidato il fascicolo per capire se ci sia stato un danno erariale o una mancata ottimizzazione delle risorse a favore delle famiglie povere.

NO RIPENSAMENTI Sulla vicenda ha chiesto chiarimenti il consigliere comunale della Lega Davide Bordoni. Mentre Fratelli d'Italia, con intervento anche di Giorgia Meloni, ha presentato una mozione per chiedere al Campidoglio di rivedere la procedura. Ma la mozione è stata bocciata. Dall'ufficio della sindaca Raggi nessuna dichiarazione (magari tornerà a parlarne senza contraltare da Barbara D'Urso) e nessuna risposta. Neppure alla domanda: chi mangia con i buoni pasto?

venerdì 10 aprile 2020

Coronavirus Olanda, il presentatore tv: «Inutile salvare gli anziani obesi e fumatori, moriranno entro 2 anni»

Prima la gaffe e poi le scuse tardive. Perché la polemica resta e fa rumore. «Stiamo salvando gli ottantenni obesi che fumano. È bene bilanciare gli interessi, chissà quanti danni economici comporterà il salvataggio di persone che sicuramente potrebbero morire entro due anni», ha tuonato il giornalista Jort Kelder, più di 280mila follower su Twitter, parlando dell'emergenza coronavirus. Ed è subito bufera in Olanda.


Il 55enne, amico intimo del primo ministro Mark Rutte, è stato subito preso di mira sui social: «Perché non vai a fare volontariato in una casa di cura così almeno ti rendi utile?» ha commentato un utente su Twitter. Kelder ha poi tentato di correggere il tiro: «Non stavo suggerendo di uccidere anziani obesi. Cerchiamo di aiutarli, ma prestiamo anche attenzione all’economia. Pensiamo sempre alla salute, ma siamo sicuri che sia prioritaria rispetto all’economia?».

giovedì 9 aprile 2020

Paola Di Benedetto vince la quarta edizione del Grande Fratello Vip

Paola Di Benedetto vince la quarta edizione del Grande Fratello Vip. Ecco chi è. Paola Di Benedetto è la vincitrice della quarta edizione del Grande Fratello Vip. Giovanissima, 25 anni, per Paola questa vittoria sa tanto di riscatto più che meritato. L'ex Madre natura ha scelto di devolvere l'intero montepremi in beneficenza a favora della Protezione Civile per l'emergenza coronavirus.


Nata a Vicenza l’8 gennaio del 1995, Paola Di Benedetto è legatissima alla famiglia e al fratello gemello,che le ha fatto anche una dolce sorpresa durante la in diretta del Grande Fratello Vip. Paola oltre ad essere stata Madre Natura spesso è stata al centro del gossip, per via delle sue relazioni sentimentali. Per ben tre anni e mezzo, infatti, Paola ha avuto una relazione con Matteo Gentili, poi  Francesco Monte conosciuto all'Isola dei famosi. La storia d'amore tra i due finisce presto e male. Ma l'amore bussa ancora una volta al cuore di Paola che incontra Federico Rossi, del duo Benji e Fede.

Grande Fratello Vip, la finale: vince Paola Di Benedetto e dona tutto il Montepremi alla Protezione Civile

Grande Fratello Vip, la finale: vince Paola Di Benedetto che dona tutti 100mila euro del montepremi in beneficenza. Grande gesto dell'ex madre Natura che vince la quarta edizione del Grande Fratello Vip targato Alfonso Signorini, la prima senza il pubblico in studio. Il montepremi sarà dunque interamente devoluto alla Protezione Civile per l'emergenza coronavirus. Paolo Ciavarro secondo classificato, nulla da fare per Patrick Ray Pugliese, il favorito di questa edizione, che si deve accontentare del quarto posto. Su Leggo.it la cronaca minuto per minuto della finale.


GRANDE FRATELLO VIP LA CRONACA DELLA FINALE SU LEGGO.IT

01.37 La quarta edizione del Grande Fratello Vip 2020, termina qui. Grazie per essere stati con noi.

01.30 Vince Paola Di Benedetto, il montepremi di 100mila euro per volere di Madre natura andrà interamente in beneficenza

01.24 Alfonso Signorini ringrazia il pubblico e tutto il mondo del Grande Fratello Vip: «Ho cercato di fare del mio meglio. Ringrazio tutti voi per avermi seguito puntata dopo puntata. Di Fronte alle difficoltà ho tirato fuori la mia indole da montanaro, questo GF è stato come scalare l'Everest. Ringrazio Pier Silvio Berlusconi perchè se io sono qui è perchè è stata una sua idea, spero non se ne sia mai pentito. Un grazie agli autori che mi sono nel cuore e credo di non perderli per la strada. Un grazie speciale a Pupo e Wanda»

01.20 Prima della proclamazione Paolo e Paola devono spegnere le luci della casa. La proclamazione avverrà all'esterno della casa

01.17 In studio Sossio Aruta.  Zequila: «Sai perchè sono felice? Avevo detto che se Sossio vinceva mi ritiravo e quindi ora posso ritornare»

01.08 Si apre l'ultimo televoto

01.05 Stop al televoto. Tra Paola, Sossio e Paolo ad essere eliminato è Sossio.

01.00 Patrick in studio «Sono stato benissimo... ritenteremo altre volte»

00.56 Si apre un nuovo televoto flash tra Paola Di Benedetto, Sossio e Paolo Ciavarro . Il meno votato verrà eliminato.

00.51 Chiuso televoto flash. A sorpresa vince Paola Di Benedetto. Patrick eliminato

00.46 In studio Aristide. Best of per lui.

00.42 Ultima sorpresa anche per Patrick, a scrivergli una dolcissima lettera è il figlio Leone e poi il padre.

00.33 Sorpresa per Paola Di Benedetto, prima il fratello poi un video del suo fidanzato Federico.

23.34 Chiuso il televoto Flash: Antonella Elia Eliminata. Sossio Aruta finisce tra i primi tre finalisti


23.20 Andrea Denver entra nello studio di Cinecittà, invece del pubblico ci sono tanti palloncini. Sorpresa per lui in collegamento c'è Adriana: «Bellissima come sempre, lei è lo strappo alla regola, farei la quarantena con Adriana»

23.12 Altra sorpresa in collegamento c'è Ursula, Sossio conferma di volerla sposare.

22.12 sorpresa anche per Sossio c'è una lettera dei sui figli. Sossio in lacrime: «Zequila si deve vergognare per aver provato a mettermi contro i miei figli, lui non ha figli e non le sa certe cose». Signorini lo riprende «Sossio sei un grande padre ma te lo dico come un fratello non dire mai ad una persona non parlare perchè non hai figli. Non sai cosa c'è dietro ad una persona che non è genitore, c'è il dolore. Te lo dice uno che i figli li avrebbe voluti avere e non ha potuto».

23.08 Nuovo collegamento con Wanda Nara per vedere anche il marito Mauro Icardi.

23.00 Signorini chiama Antonella Elia per parlare del suo fidanzato  Pietro «rivederlo mi fa un po' paura». Al di là del vetro c'è il fidanzato «Sono passati tanti giorni Pietro, non lo so se voglio farmi cospargere di miele. Stasera parliamo, ricorteggiami», «certo, mi eccita tutto questo», risponde Pietro. «Quando esci di qua stacchiamo i telefoni e stanotte ci diamo delle spiegazioni» le propone il fidanzato.

22.50 In collegamento c'è Wanda Nara

22.46 Antonella Elia sfida Sossio al televoto flash

22.45 Antonella Elia prende il blocco bianco, deve scegliere il concorrente da sfidare al telvoto flash

22.41 Tutti i finalisti nella sala super led. Il vip che prenderà il blocchetto con il fondo bianco avrà un privilegio importante, può scegliere l'avversario da sfidare al televoto.

22.35 Ora è davvero tutti contro tutti. Ma prim clip riussuntiva di tutti i protagonisti, dall'ingresso nella casa l'8 gennaio ad oggi.

22.32 Aristide Malnati, Paola Di Benedetto, Paolo Ciavarro, Sossio Aruta, Antonella Elia e Patrick Ray Pugliese sono i sei finalisti

22.31 Il sesto e ultimo finalista del Grande Fratello Vip 4 è Antonella Elia. Denver eliminato.

22.27 E' ora del verdetto. Il quinto finalista è Patrick. Ma per Antonella e Denver non è ancora finita

22.17  Alfonso Signorini ricorda le norme da seguire per l'emergenza coronavirus

22.15 Anche Licia prova a provocare Sossio con accuse omofobe chiamando in causa anche Signorini che smorza tutto subito «Che io sia omosessuale non ne ho mai fatto mistero, e Licia non capisco questa tua polemica se Sossio avesse detto a me di avere dietro il pubblico omosessuale a supporto, per me sarebbe un fiore all'occhiello »

22.11 Zequila in collegamento provoca Sossio, non solo gli ricorda la sualifica quando era calciatore, ma soprattutto gli dice: «Ti auguro di vincere perchè così puoi pagare gli alimenti alla tua ex moglie». Provocazione davvero fuori luogo, visto che è una storia passata, Zequila ritratta: «Io ho letto una notizia del 2017»

22.05 Si torna alla gara, ma prima c'è una clip riepilogativa dell'ultima settimana. I Vipponi si sono davvero divertiti

21.56 I ragazzi vedono il filmato di Iacopo, il ragazzo che ha suonato Ennio Morricone con la sua chitarra in una Roma deserta «ci hai ricordato che non dobbiamo mai smettere di emozionarci». Signorini ricorda che metà del montepremi andrà in beneficenza.

21.57 Signorini invita i ragazzi della casa ad abbracciarsi: «Approfittate di questi momenti, perchè quelle braccia che si intrecciano vi mancheranno. Siete gli unici in Italia che possono farlo. Portatevi a casa il ricordo di questo calore»

21.55 Tutti i concorrenti eliminati di questa quarta edizione sono in collegamento

21.53 Alfonso Signorini è in studio da Milano con lui Pupo. In collegamento da Roma invece ci sono: Antonio Zequila e Licia Nunez. Zequila fa gli auguri a Signorini per il compleanno.

21.51 «Buonasera vipponi», ultimo saluto di Alfonso Signorini che fa ascoltare ai ragazzi della casa il saluto virtuale del pubblico da casa.

21.47 Sigla, ci siamo! Clip introduttiva con le emozioni dei finalisti.

21.44 Dopo tre mesi è arrivata la finale del Grande Fratello Vip 2020. Aristide Malnati, Paola Di Benedetto, Paolo Ciavarro e Sossio Aruta sono già in finale, mentre Antonella Elia, Andrea Denver, Patrick Ray Pugliese sono al televoto.

Al momento, nella casa del Grande Fratello Vip sono rimasti in 7: Antonella Elia, Andrea Denver, Patrick Ray Pugliese - tutti e tre al televoto per guadagnare gli ultimi due posti da finalisti - Aristide Malnati, Paola Di Benedetto, Paolo Ciavarro e Sossio Aruta (già decretati finalisti nelle scorse puntate). E Antonella Elia piange per Aristide

Solo uno tra loro si aggiudicherà il montepremi in palio di 100.000 euro, metà del quale andrà in beneficienza. L’edizione che sta per concludersi - in onda nell’anno del ventennale del format “Big Brother” (che ha debuttato in Olanda nel 1999) – è stata unica sotto tanti punti di vista. È la versione celebrity più lunga di sempre (20 puntate in onda dall’8 gennaio all’8 aprile 2020) e quella con più concorrenti (29 in tutto).

mercoledì 8 aprile 2020

Barbara D'Urso, il sindaco dice no: «Volevano solo parlare male del Sud per l'emergenza coronavirus»

Il sindaco viene invitato da Barbara D'Urso a parlare dell'emergenza coronavirus nel proprio comune, ma declina l'offerta e attacca la conduttrice e la redazione di 'Pomeriggio Cinque'. È un vero e proprio caso quello emerso dalla denuncia di Josi Gerardo Della Ragione, primo cittadino di Bacoli (Napoli), che pur non menzionando espressamente Barbara D'Urso ha annunciato su Facebook: «Ho ricevuto da un noto programma di Canale 5 la richiesta di un’intervista in diretta, per raccontare come Bacoli stesse vivendo l’emergenza coronavirus».


Il sindaco del comune campano, sulla propria pagina Facebook, ha spiegato le ragioni che lo hanno portato a rifiutare l'invito del programma. «Pensavo volessero conoscere la rete di solidarietà che stiamo mettendo in campo, già da due settimane, per aiutare i più deboli. O evidenziare i tanti provvedimenti restrittivi che abbiamo assunto in città, a difesa della salute pubblica, anche prima ed in contrapposizione al Governo Nazionale. Misure che ci stanno aiutando a contenere il contagio. E invece no» - si legge nel post di Josi Gerardo Della Ragione - «Il focus era dedicato ai quattro irresponsabili che passeggiavano in spiaggia a Miseno (e che abbiamo denunciato e multato). E per raccontare la crisi degli imprenditori balneari. Facendo passare la solita immagine del Sud che non rispetta le regole; del Sud fatto di barbari; del Sud incosciente».

Di fronte ai tanti sforzi compiuti per fronteggiare l'emergenza, il sindaco di Bacoli ha quindi preferito non partecipare ad un atto di accusa nei confronti dei suoi concittadini in diretta tv. Josi Gerardo Della Ragione ha infatti aggiunto: «Ho quindi ringraziato per l’invito. Ma ho rifiutato. Perché bisogna smetterla di far passare l’idea che Napoli, la Campania ed il Sud siano l’immagine della Pignasecca piena di gente. Basta». Il primo cittadino del comune in provincia di Napoli ha però, al tempo stesso, manifestato ampia disponibilità nei confronti della trasmissione condotta da Barbara D'Urso: «Ho spiegato che interverrò quando si parlerà del grande cuore di Bacoli, del sacrificio che stanno facendo migliaia di famiglie che rispettano le regole con spiccato senso del dovere. Mi sono reso disponibile ad intervenire quando si parlerà della crisi economica che stanno vivendo gli operai del settore edile, i camerieri, i pizzaioli, i commercianti. Di tutti quei lavoratori che non riescono più a mettere il piatto a tavola. Insieme stiamo scrivendo la storia. Insieme, questa guerra la vinciamo».

lunedì 6 aprile 2020

Stefano De Martino, lo scherzo a Mara Venier, che reagisce così: «Ma mi stai prendendo per il c...»

C'è anche Stefano De Martino tra gli ospiti in collegamento con lo studio di Domenica In. Il ballerino e conduttore televisivo napoletano, reduce dall'esperienza con "Stasera tutto è possibile", è stato autore di uno scherzo riuscitissimo ai danni di Mara Venier.


Tra le grandi passioni di Stefano De Martino c'è la musica: sa suonare molto bene il piano e, poco prima dell'emergenza coronavirus, aveva acquistato una tromba. «Uno strumento che mi ha sempre affascinato, avrei voluto impararlo a suonare e avevo appena iniziato delle lezioni» - ha spiegato - «Per via dell'emergenza non ho potuto continuare, ma sto imparando da autodidatta». Con uno stratagemma, Stefano De Martino ha iniziato a suonare in playback, illudendo la malcapitata Mara Venier che una volta accortasi dello scherzo ha reagito così: «Ma mi stai prendendo per il c...?». Stefano De Martino ha poi continuato a scherzare così: «Non sottovalutiamo l'importanza del playback, Bobby Solo ci ha vinto un Festival di Sanremo».

Le cose si fanno più serie quando Stefano De Martino, marito di Belen Rodriguez e papà del piccolo Santiago, parla dell'emergenza coronavirus: «Siamo qui, restiamo in casa ma mi rendo conto sia dura per tutti. Questo virus ci sta togliendo quel lato umano e spontaneo, la tendenza a incontrarci e ad abbracciarci». Quando Mara Venier le chiede di Belen, Stefano De Martino risponde: «È di sopra, a prendere il sole in balcone. Ormai tutta Milano si affaccia per vederla in costume da bagno...».

giovedì 2 aprile 2020

Chi l'ha Visto, Federica Sciarelli: «C'era già l'emergenza coronavirus quando parlavamo delle canzoni di Sanremo»

Chi l'ha Visto, Federica Sciarelli: «C'era già l'emergenza coronavirus quando parlavamo delle canzoni di Sanremo». La conduttrice mostra le delibere pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale un mese prima che scoppiasse il famoso caso di Codogno. Atti, dove si proclamava l'emergenza già a fine gennaio e si fornivano indicazioni ai presidi sanitari davanti a possibili contagi. Eppure, si sottolinea, che le delibere sono passate inosservate nei giorni in cui si discuteva di canzoni e del Festival di Sanremo.


In una scheda si precisa che l'ospedale deve comunicare entro 24 ore all'Istituto Superiore di Sanità la presenza di pazienti positivi. Come è possibile allora che l'ospedale di Alzano Lombardo, in provincia di Bergamo, non abbia attivato provvedimenti così chiari subito dopo il tampone e il ricovero del primo malato?

La struttura non ha informato nessuno, ha chiuso per poche ore e ha riaperto senza sanificazione. Si sono fatti entrare e uscire pazienti con i loro famigliari.
Le scelte dell'ospedale Pesenti Fenaroli di Alzano Lombardo hanno avuto drammatiche conseguenze. Il paziente risultato positivo si era presentato al pronto soccorso con difficoltà respiratorie il 15 febbraio, una settimana prima dell'arrivo del paziente 1 Mattia. Il tampone era positivo il 22 febbraio.

lunedì 30 marzo 2020

Barbara D'Urso: «Io e Fabio Testi a letto insieme... gli vibrava la mutanda»

Barbara D'Urso choc: «io e Fabio Testi a letto insieme... gli vibrava la mutanda». Dopo una prima parte dedicata all'emergenza coronavirus torna a Live non è la D'urso anche il gossip e un po' di leggerezza. Complici gli ultimi esclusi della casa del Grande Fratello Vip 2020.


Ospiti a Live non è la D'urso nella puntata di domenica 29 marzo gli ultimi eliminati del Grande Fratello Vip 2020: Valeria Marini, Fernanda Lessa e Fabio Testi. Tutti rigorosamente in collegamento per rispettare le norme del DPCM per il contenimento del contagio da coronavirus, hanno fatto cambiare registro alla trasmissione alleggerendolo un po'. Con Fabio testi, in particolare è andato in scena un siparietto piuttosto divertente. Testi pensando di mettere in imbarazzo la D'Urso, ovviamente in modo estremamente scherzoso butta lì : «Barbara lo diciamo che siamo stati a letto insieme?». La padrona di casa non solo non si è fatta cogliere di sorpresa ma ha fatto una delle sue rivelazioni choc: «E' passata la mezzanotte quindi possiamo dilo. non solo io Fabio siamo stati a letto insieme, visto che era mio marito quando abbiamo registrato la Dottoressa Giò nel '94, ma è successo anche un'altra cosa. mentre eravamo a letto, vicini vicini all'improvvisdo sento vibrare fortemente la mutanda di Fabio Testi. Vibrava, vibrava, ma lo sapete perchè? Aveva messo la vibrazione sul telefonino e per non lasciarlo sul comodino in scena lo ha nascosto lì».

lunedì 23 marzo 2020

Conte, nuovo messaggio agli italiani. «Chiudiamo ogni attività produttiva non strettamente necessaria in tutta Italia»

Il Premier Giuseppe Conte torna a parlare agli italiani. E lo fa per annunciare che il governo ha deciso di "chiudere ogni attività produttiva non strettamente essenziale per il paese".

Per la terza volta in circa 15 giorni il Presidente del Consiglio si presenta al cospetto dei suoi concittadini per aggiornarli sull'emergenza Coronvavirus. L'appuntamento fissato dal Presidente del Consiglio, che ha scelto la sua pagina facebook per dialogare con il Paese, arriva dopo la decisione di Lombardia e Piemonte di stringere ulteriormente il lockdown in atto da circa 15 giorni.


Giuseppe Conte ha subito ribadito la sua scelta di trasparenza davanti al paese: «E' la crisi più difficile che il paese sta vivendo dal secondo dopoguerra», ha detto. «La morte di così tanti concittadini - ha continuato - non sono semplici numeri per noi, ma sappiamo che sono gli affetti più cari di molte famiglie di italiani»
«Dobbiamo continuare a rispettare le regole - ha ammonnito il premier -  con continuità e fiducia. Rinunciare a radicate abitudini non è facile. Dobbiamo resistere. Solo in questo modo tuteleremo le persone che amiamo. Il nostro sacrificio di rimanere a casa è minimo se paragaonato a quello di altri concittadini che lavorano negli ospedali».

Poi l'annuncio: ««La decisione assunta dal governo è quella di chiudere nell'intero territorio nazionale ogni attività produttiva che non sia strettamente necessaria, cruciale, indispensabile a garantirci beni, servizi essenziali. Abbiamo lavorato tutto il pomeriggio con i sindacati, con le associazioni di categoria - spiega Conte - per stilare una lista dettagliata in cui sono indicate le filiere produttive, delle attività, dei servizi di pubblica utilità, quelli che sono più necessari per il funzionamento dello Stato in questa fase di emergenza». Qui arriva una "preghiera" di Conte, che chiarisce che i supermercati rimarrano aperti. «Continueranno a restare aperti tutti i supermercati, tutti i negozi di genere alimentari e di generi di prima necessità. Invito tutti a mantenere la massima calma». 

«Rallentiamo il motore produttivo nel paese - ammette Conte - ma non lo fermiamo. Non è una decisione facile, ma si rende necessaria oggi per poter contenere quanto più possibile la diffusione dell'epidemia. A voi tutti dico: lo Stato c'è, il governo interverrà con misure straordinarie che ci consentiranno di rialzare la testa»».

giovedì 19 marzo 2020

Chiara Ferragni, Fedez mostra il nuovo reparto di terapia intensiva al San Raffaele: «Venerdì pronto, creato in 12 giorni»

Chiara Ferragni, Fedez mostra il nuovo reparto di terapia intensiva al San Raffaele: «Venerdì pronto, creato in 12 giorni». Il rapper milanese ha mostrato sulle stories di Instagram i primi scatti del nuovo reparto di terapia intensiva del San Raffaele di Milano, realizzato grazie alla raccolta fondi promossa con la moglie Chiara Ferragni.


Il crowdfunding, che ha superato i quattro milioni di euro, servierà per aiutare anche altri ospedali in prima linea nell'emergenza. Ecco le parole di Fedez: «Venerdì 20 sarà pronta per il collaudo la nuova terapia intensiva ad alta tecnologia costruita da ZERO in 12 giorni. Grazie a tutti voi».

Sonia Bruganelli, polemica sul monito 'Io resto a casa': «Hanno le ville con piscina e fanno la morale a chi vive in 50 mq»

Sonia Bruganelli, polemica sul monito 'Io resto a casa': «Hanno le ville con piscina e fanno la morale a chi vive in 50 mq». La moglie di Paolo Bonolis ha condiviso un messaggio su Instagram sull'emergenza coronavirus che ha fatto discutere.


Nel post, Sonia Bruganelli scrive: «'Io resto a casa' lo voglio scritto da chi vive in 50 mq con tre figli e senza tata. Non da persone che come me hanno case a due piani o ville con piscina che hanno la morale a tutti. Grazie».

Immediati i commenti dei follower. In tanti condividono le parole di Sonia Bruganelli: «Finalmente qualcuno è realista». E ancora: «Io vivo con un bimbo di 3 anni in 50 mq e un balcone». «Sei una grande».

mercoledì 18 marzo 2020

Coronavirus, Fabrizio è morto a 32 anni: qualche mese fa aveva contratto un'infezione che lo aveva indebolito

Fabrizio Marchetti è morto a 32 anni per coronavirus. Faceva il barista a Nova Milanese, in Brianza, ed è una delle vittime più giovani del coronavirus. Sui social sono decine i messaggi di cordoglio per il ragazzo scomparso a causa di questa malattia che sta preoccupando tutto il mondo e la sua giovane età, purtroppo, deve far capire che nessuno può e deve prendere alla leggera il rischio di contagio.


Fabrizio qualche mese fa era stato a Cuba e aveva contratto un'infezione. Questo aveva indebilito le sue difese immunitarie, così, quando ha contratto il coronavirus le sue condizioni si sono aggravate in poco tempo ed è stato necessario intubarlo. All'inizio di marzo ha iniziato ad avere i primi sintomi influenzali, con febbre alta. Poi è stato necessario il ricovero ma in ospedale le sue condizioni si sono aggravate ulterioremente fino a quando non è morto.

Molti amici e clienti affezionati gli hanno dedicato un pensiero in queste ore sulla sua pagina Facebook. «Aveva sempre un sorriso per tutti e per mesi ha allietato le mie mattinate e i pomeriggi del sabato col mio ragazzo», ha scritto un cliente, «Ascoltava tutti e si raccontava», ha ricordato un altro. La famiglia ha fatto sapere che procederà alla cremazione, ma il grande dolore è quello di non poterlo salutare con una cerimonia funebre, viste le restrizioni governative imposte per arginare il virus. Appena l'emergenza sarà finita, però, hanno fatto sapere che avrà la giusta celebrazione.

L'anziana che prega da anni Obi-Wan Kenobi: «È convinta che sia Sant'Antonio»


In tempi di quarantena per l'emergenza coronavirus, per i credenti la fede e la preghiera possono essere un appiglio molto importante. A volte, però, possono esserci delle clamorose confusioni, come quella di un'anziana che, per diversi anni, ha pregato davanti all'immagine di Ewan McGregor nei panni di Obi-Wan Kenobi in Star Wars. Lo ha rivelato la nuora della donna, che ha spiegato: «Era convinta che quello fosse un santino che ritrae Sant'Antonio».


Una notizia che fa sorridere, quella raccontata da Strambotic, un blog dell'edizione spagnola dell'Huffington Post. L'anziana e devota signora, che vive in un paesino di campagna della provincia di Alicante, aveva trovato in casa una stampa raffigurante Obi-Wan Kenobi, lasciata da uno dei nipotini che avevano iniziato una collezione. La stampa, infatti, era parte di una promozione lanciata dai supermercati Carrefour qualche anno fa, che veniva data in omaggio ai clienti al raggiungimento di una quota minima di spesa.

L'anziana, molto devota in particolare a Santa Maria Maddalena, avrebbe addirittura acceso ceri e candele davanti all'immagine di Ewan McGregor in Star Wars. La nuora, che ha raccontato la curiosa e divertente vicenda, ha però puntualizzato: «Non abbiamo avuto il coraggio di dirglielo, l'abbiamo vista così convinta nelle sue preghiere e abbiamo paura possa rimanerci male. Uno dei miei figli, per schernire la nonna, ogni tanto le dice "Che la forza sia con te", ma ovviamente lei non può capire il significato di quella frase».

sabato 14 marzo 2020

Chiara Ferragni e Fedez: nuova donazione di 250mila euro per gli ospedali italiani, c'è lo Spallanzani di Roma

Su Leggo.it le ultime novità. Chiara Ferragni e Fedez: nuova donazione di 250mila euro per gli ospedali italiani, dopo il crowdfunding da 3.8milioni di euro. In una serie di stories su Instagram, l'influencer più famosa del mondo e il rapper hanno annunciato una nuova donazione per contrastare l'emergenza coronavirus.


Ecco le parole di Fedez: «Ragazzi dobbiamo darvi una buona notizia. Abbiamo ottenuto una donazione da 250mila euro da parte della piattaforma GoFundme.com, in favore di vari ospedali italiani. E abbiamo scelto gli ospedali che sono in prima linea a fronteggiare questa emergenza».

Continua Chiara Ferragni: «Nei prossimi giorni, tre ospedali, quello di Cremona, quello di Bergamo e il Policlinico di Milano riceveranno una donazione da 70mila euro ognuno. I soldi restanti saranno divisi tra il Cotugno di Napoli, Niguarda di Milano, Spallanzani di Roma e Protezione civile».

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