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domenica 5 giugno 2022

Federica Panicucci, paura in autostrada: scoppia una gomma dell'auto. «Stiamo bene»

Matrimonio con l'imprevisto per Federica Panicucci, che questo pomeriggio era partita con il marito Marco e i due figli per prendere parte a una cerimonia, ma dopo poco è stata costretta a rivedere i propri piani per un incidente alla macchina.

La famiglia era in viaggio quando a un certo punto la gomma è scoppiata. «Per fortuna siamo riusciti ad entrare in un'area di servizio – racconta in una serie di storie su Instagram la conduttrice che, nonostante le temperature roventi e l'imprevisto, non perde mai il sorriso –. Abbiamo chiamato l'Aci e il carroattrezzi, siamo fiduciosi. Noi stiamo bene. Fortunatamente Marco era alla guida, ma andavamo piano quando abbiamo sentito la macchina che andava di qua e di là. Abbiamo rallentato ed eravamo vicini ad un'area di servizio, che siamo riusciti a raggiungere. Però dai, avremmo potuto essere sul ciglio della strada per cui è andata bene».

Diversi minuti dopo Federica Panicucci e i due figli vengono prelevati da un amico di famiglia, che li accompagna al matrimonio, mentre il marito resta alla macchina ad attendere l'intervento del carroattrezzi. «Ce la facciamo ad arrivare al matrimonio?» chiede Federica. «Sì dai, ce la facciamo».

Nella storia successiva in effetti la conduttrice posta una foto degli sposi in chiesa: missione compiuta. Nel rapido update si scopre che, grazie ad una rocambolesca corsa, sono riusciti a intercettare l'auto della sposa, a superarla e a entrare in chiesa in tempo per assistere al suo ingresso. «Nel frattempo è arrivato l'Aci con il carroattrezzi e hanno cambiato la gomma che era nel baule. Adesso abbiamo ripreso possesso della macchina e stiamo andando al ricevimento a Lucca». «Alla fine ce l'abbiamo fatta –  conclude Federica Panicucci –, una bella storia a lieto fine».

lunedì 6 aprile 2020

Grande Fratello Vip. Sossio Aruta, la rivelazione choc: «È morto». Andrea Denver scoppia in lacrime

Su Leggo.it le ultime novità. Grande Fratello Vip. Sossio Aruta, la rivelazione choc: «È morto». Andrea Denver scoppia in lacrime. L'ex volto di Uomini e Donne avrebbe trasgredito alle regole del programma rivelando un fatto drammatico agli inquilini della Casa.


Come riporta il sito Blastingnews, Sossio Aruta avrebbe rivelato che Kobe Bryant, uno dei più grandi giocatori di basket della storia, è morto in un incidente in elicottero insieme alla figlia, lo scorso 26 gennaio a Los Angeles.

La drammatica notizia avrebbe colpito profondamente Paolo Ciavarro e Andrea Denver, che si sarebbe messo a piangere. A pochi giorni dalla finale, ci potrebbero essere delle conseguenze per la trasgressione di Sossio Aruta? Staremo a vedere.

giovedì 2 aprile 2020

Barbara D'Urso prega in tv con Salvini: scoppia la bufera nel mondo televisivo

L’eterno riposo non dà pace a Barbara d’Urso. Gli attacchi che sta ricevendo arrivano da ogni parte. Un bombardamento. Probabilmente ad aggravare la situazione c’è pure il fatto che al suo fianco nella puntata incriminata ci fosse Matteo Salvini (bersaglio preferito dagli haters). Proprio
da lui è partita la richiesta di fare il minuto di silenzio in ricordo delle vittime del coronavirus e la d’Urso ha recitato l’Eterno riposo, la preghiera che si dedica ai defunti. Forse lo riconoscerà anche la stessa conduttrice – che non ha risposto a nessuna critica, neanche alle più cattive – si è trattato di un’ingenuità che ha prestato il fianco agli odiatori. Addirittura sui social c’è una petizione contro di lei firmata da migliaia di persone.


Di attacchi ne sono arrivati tanti. Il più sorprendente è giunto proprio da un prelato, monsignor Giovanni d’Ercole, segretario della Commissione episcopale per le comunicazioni sociali, che ha commentato così all’AdnKronos: «Lasciamo che ognuno si esprima dicendo ciò che vuole e se non ci piace cambiamo canale». Usare il telecomando è il consiglio più saggio, d’accordo, è ciò che dovrebbero fare tutti quando una trasmissione non piace, tuttavia un prelato che cambia canale durante la recita di una preghiera, seppure detta in un contesto non raccolto, non è bello da sapere. Del resto, anche a scuola e a tavola fino a qualche anno fa era consuetudine recitare il Padre Nostro prima delle lezioni o della pasta asciutta. La d’Urso non ha mai nascosto che tutte le sere prima di coricarsi recita il rosario. E vederla in minigonna mentre prega non è una condanna perché l’abito non fa il monaco. Ci sono andati molto pesanti anche Selvaggia Lucarelli («fa una tv sbagliata») e Lucio Presta. L’agente dei vip, nonché sentimentalmente legato a Paola Perego, vittima anche lei in Rai di un caso che provocò la chiusura del suo programma considerato trash: «Posto che l’orrore televisivo – ribadisce su Facebook e Twitter Presta - che produce ogni giorno la suora Laica in paillettes, quello che mi domando è: come mai la testata giornalistica Videonews accetta di mettere la firma su tanto orrore? Si potrebbe obiettare che forse è l’Editore che desidera mettere in onda questo scempio, ma conoscendo l’attuale proprietà mi sento di dire che lo trovo impossibile da accettare perché lo stile di Pier Silvio è davvero altra categoria». Verrebbe da dire “Chi ti picchia non ti ama”, come il titolo della rubrica che la d’Urso porta avanti da 12 anni in difesa delle donne.

venerdì 13 marzo 2020

Coronavirus, Barbara D'Urso legge un messaggio in diretta e scoppia in lacrime a Pomeriggio 5

Su Leggo.it le ultime novità. Coronavirus, Barbara D'Urso legge un messaggio in diretta e scoppia in lacrime a Pomeriggio 5. Oggi, la conduttrice Mediaset si è commossa leggendo una poesia dedicata al delicato momento che sta vivendo l'Italia.

«Vorrei condividere con voi - ha detto Barbara D'Urso - queste parole che girano sui social e su whatsapp, parole di speranza. Ringrazio chiunque le abbia scritte». E leggendo l'ultima parte della poesia si è commossa.


Ecco il testo.

VIVA LA PRIMAVERA, VIVA LA VITA

Era l’11 marzo del 2020, le strade erano vuote, i negozi chiusi, la gente non usciva più.
Ma la primavera non sapeva nulla.
Ed i fiori iniziavano a sbocciare,e il sole a splendere, e tornavano le rondini.
Diventava buio sempre più tardi e la mattina le luci entravano presto dalle finestre socchiuse.
Era l’11 marzo 2020 e i ragazzi studiavano sui pc da casa.
Fu l’anno in cui si poteva uscire solo per fare la spesa.
Dopo poco chiusero tutto, anche gli uffici.
L’esercito iniziava a presidiare le uscite e i confini perché non c’era più spazio per tutti negli ospedali e la gente si ammalava.
Era l’11 marzo del 2020 e tutti furono messi in quarantena obbligatoria: i nonni, le famiglie e anche i giovani.
Allora la paura diventò reale, e le giornate sembravano tutte uguali.
Ma la primavera non lo sapeva e le rose tornarono a fiorire.
Ci fu chi diventò dottore per aiutare chiunque un domani ne avesse avuto bisogno.
Fu l’anno in cui si capì l’importanza della salute e degli affetti veri, l’anno in cui il mondo sembrò fermarsi e l’economia andare a picco.
Ma la primavera non lo sapeva e i fiori lasciarono il posto ai frutti.
E poi arrivò il giorno della liberazione.
Eravamo alla tv e il primo ministro disse a reti unificate che l’emergenza era finita e che il virus aveva perso…
Che gli italiani tutti insieme avevano vinto.
E allora uscimmo per strada
Con le lacrime agli occhi
Senza mascherine e guanti
Abbracciando il nostro vicino
Come fosse nostro fratello.
E fu allora che arrivò l’estate, perché la primavera non lo sapeva e aveva continuato ad esserci…
Nonostante tutto
Nonostante il virus
Nonostante la paura
Nonostante la morte.
Perché la primavera non lo sapeva
Ed insegnò a tutti
La forza della vita

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