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domenica 22 maggio 2022

Scappa con una rifugiata ucraina, ora vivono dai genitori. L'ira della moglie: «Me lo ha portato via»

La storia di Sofiia e Tony, la ragazza rifugiata ucraina e il 29enne inglese che ha lasciato moglie e figli per lei, ha già fatto il giro del mondo. E oggi il tabloid britannico Daily Mail torna sulla vicenda, pubblicando gli scatti dei due innamorati insieme, ma anche le foto social di marito e moglie, quando stavano insieme felici e contenti prima dell'arrivo della giovane amante.

Tony e la moglie Lorna stavano insieme da dieci anni e vivevano nella loro casa di Bradford, nel West Yorkshire: quando Sofiia è arrivata da loro, non appena ha visto Tony «ha immaginato una vita insieme a lui», ha detto al Mail. Ironia della sorte, anche le due figlie della coppia, di 6 e 3 anni - che avevano anche dovuto lasciare la loro stanza per ospitare la 22enne - avevano legato parecchio con la ragazza. Ora i due si sono trasferiti a casa dei genitori di Tony, ma stanno cercando un appartamento in cui andare a convivere.

Lorna invece, la moglie mollata dal marito, ha il dente avvelenato: «Sofiia ha messo gli occhi su Tony fin dal primo giorno, ha deciso che lo voleva e se lo è preso - ha detto al Sun - non le importava della guerra e della devastazione che si era lasciata alle spalle, pensava solo a se stessa». La donna però non se la prende col programma di rehoming del governo: «È giusto aiutare chi è in difficoltà e mettergli un tetto sopra la testa - dice - ma Sofiia mi ha ripagato rubandomi il marito».

sabato 27 giugno 2020

Lecco, padre uccide i figli di 12 anni e poi si toglie la vita. L'ultimo sms alla moglie: «Non li rivedrai più». Non accettava la separazione

Due bambini ucciso vicino Lecco, orrore nel comune di Margno con le forze dell'ordine che stamani hanno fatto la macabra scoperta in un condominio. Due gemelli di 12 anni, maschio e femmina, sono stati trovati morti. I due sarebbero stati strangolati dal padre. Sul luogo della tragedia sono intervenuti i carabinieri del comando provinciale di Lecco e della stazione territoriale. Sono in corso indagini per stabilire quanto effettivamente accaduto. Il duplice omicidio sarebbe avvenuto in un condominio vicino alla locale funivia montana.


Bambini uccisi, la dinamica. Il padre avrebbe ucciso i due figli, maschio e femmina gemelli di 12 anni, secondo quanto è stato reso noto poco fa, per poi uccidersi, gettandosi dall'altissimo ponte della Vittoria a Maggio di Cremeno (Lecco), luogo poco lontano da dove si è consumato il duplice omicidio. Un viadotto, tra l'altro, tristemente noto in quanto negli anni teatro di innumerevoli suicidi. A trovare i corpi dei figli è stata la madre, giunta dal Milanese disperata dopo aver ricevuto un messaggio dal marito, da cui pare fosse in fase di separazione.

Ultimo sms alla moglie. Ha inviato un sms alla moglie, per informarla che non avrebbe rivisto i figli, il 45enne che si è suicidato dopo aver ucciso i loro due bambini di 12 anni. Il particolare emerge da una prima ricostruzione degli inquirenti che indagano sulla tragedia di Margno, nel Lecchese. Sul luogo del duplice delitto, un condominio in piazzale della Funivia, è arrivato anche il medico legale. I primi accertamenti confermano la morte dei bambini per soffocamento.

I testimoni. «Stanotte ho sentito dei rumori sordi, non capivo. Poi questa mattina presto ho sentito delle urla e sono uscito: ho fatto la rampa di scale e ho visto la madre dei ragazzini che si rotolava disperata. Urlava “non si svegliano, non si svegliano”. Anche gli uomini della Croce rossa piangevano». È la testimonianza di un vicino di casa di Mario Bressi, il 45enne che si è suicidato dopo aver ucciso i due figli a Margno, nel Lecchese. «Conosco bene la famiglia, sono villeggianti da tanto tempo qui a Margno, come noi - aggiunge sconvolto il vicino di casa -. Conosco il nonno, insomma ci conosciamo tutti. I ragazzini ieri sera giocavano felici nel cortile. È tremendo, non posso crederci...».

lunedì 22 giugno 2020

Alex Zanardi, la moglie Daniela Manni in ospedale a Siena: «Non lo lascerò mai solo»

Alex Zanardi sempre grave all'ospedale di Siena dopo il terribile incidente con l'handbike in provincia di Siena. La moglie di Alex, Daniela Manni seguiva il marito in auto, ed è stata lei a prestargli i primi soccorsi. Il Corriere della Sera riporta le sue parole confidate agli amici pronunciate dalla moglie subito dopo l’incidente: “Ma non lo lascio solo”.


Tra i testimoni chiave dello schianto c'è Paolo Bianchini, il titolare dell’azienda vinicola Ciacci-Piccolomini, che si trovava proprio dietro Alex Zanardi, e che ha raccontato: “Sua moglie Daniela è scesa di corsa e si è gettata su di lui. L’ho affiancato con la macchina e un minuto prima dell’incidente mi ha detto di essere l’uomo più felice del mondo per poter pedalare in quel paradiso. Poi ho sentito un botto, lo stridore terribile di una lunga strisciata. Alex era a terra, respirava ancora”.

««Ho portato la vicinanza di Siena alla signora Daniela che mi ha detto che è molto contenta e molto sicura del lavoro che stanno facendo i medici»». Lo ha detto il sindaco di Siena Luigi De Mossi uscito dal policlinico Le Scotte dove ha incontrato la moglie e familiari di Alex Zanardi . «L'atteggiamento della moglie - ha aggiunto - è ovviamente di dolore, ma fermo e consapevole della realtà che va ad affrontare. Ho trovato una persona molto lucida che è qui, consapevole dei rischi ma estremamente dignitosa e rispettosa della vita del marito, della propria famiglia e dei propri sentimenti ». 

IL BOLLETTINO MEDICO
«Le condizioni attuali di stabilità generale ancora non consentono di escludere la possibilità di eventi avversi e pertanto il paziente resta sempre in prognosi riservata». Così il bollettino medico di stamani dell'ospedale di Siena su Alex Zanardi . L'atleta, secondo quanto detto dai medici, «ha trascorso la notte in condizioni di stabilità cardio-respiratoria e metabolica. Le funzioni d'organo sono adeguate. È sempre sedato, intubato e ventilato meccanicamente. Il neuromonitoraggio ha mostrato una certa stabilità ma questo dato va preso con cautela perchè resta grave il quadro neurologico ».

venerdì 8 maggio 2020

Chi l'ha Visto, uccide la moglie a morsi ma esce dal carcere: «Ai domiciliari senza braccialetto perché c'è il coronavirus»

Eleonora Perraro, 43 anni di Rovereto, è stata trovata in un lago di sangue lo scorso settembre. È stata uccisa a morsi e per il suo omicidio è finito in carcere il marito Marco Manfrini. A Chi l'ha Visto? la disperazione della mamma e della sorella dopo che all'uomo è stato concesso di uscire dal carcere e di finire ai domiciliari senza braccialetto. Il giudice lo avrebbe escluso perché c'è l'emergenza coronavirus e di conseguenza non c'è pericolo che si allontani.


Un provvedimento che getta nello sconforto e nella paura i familiari della donna. «Lui è pericoloso», sottolinea la mamma. Già in precedenza aveva fatto del male a Eleonora, che aveva nascosto occhi neri e finto di essere stata vittima di incidenti. I due si erano conosciuti e dopo pochi mesi avevano deciso di sposarsi. Tutto andava bene e Marco la faceva sentire viva, ma subito dopo il matrimonio iniziano i problemi perché mancano i soldi. Entrambi avevano una pensione di invalidità. Marco non voleva lavorare e pretendeva che fosse lei ad arrotondare. Nessuno poteva immaginare che la situazione sarebbe degenerata così. «Mia sorella è stata torturata, seviziata, cannibalizzata. Lui non ha mai confessato l'omicidio e dice di non ricordare nulla».

«Il presunto uxoricida è stato rilasciato dal carcere e gli sono stati concessi gli arresti domiciliari per motivi di salute legati alla tremenda piaga del Covid-19. - ha scritto in una lettera la madre - Non è infetto. Sia chiaro. Non è in pericolo di vita. Non è in una terapia intensiva attaccato ad una macchina che lo aiuta a respirare. No. È a casa sua senza alcun dispositivo di tracciamento. Con la concreta possibilità che possa andarsene dove vuole. Ho paura perché è una persona molto pericolosa, voglio ancora credere che ci sia la giustizia».

domenica 15 marzo 2020

Coronavirus, Arturo muore a 67 anni. Il dolore della moglie: «È un mostro che ti mangia il respiro»

Coronavirus, Arturo muore a 67 anni. Il dolore della moglie: «È un mostro che ti mangia il respiro». Arturo Ferrara, 67enne napoletano, è scomparso lo scorso 11 marzo. In un'intervista a Fanpage a firma Pierluigi Frattasi, la moglie Nunzia Longobardi ha ripercorso il calvario del marito, dai primi sintomi comparsi a fine febbraio, fino alla scomparsa.

Ecco le parole della moglie: «Per Arturo è successo tutto così in fretta. Si è aggravato dieci giorni dopo i primi sintomi. Tre giorni dopo è finito. Non aveva gravi patologie pregresse. Su questo virus, secondo me, nessuno è informato bene. La cosa terribile sono la tosse e la fame d'aria. Sapete qual è la paura? Che poi vedi che in poche ore avviene tutto. È come un mostro che ti sta mangiando improvvisamente. Questa è la sensazione, che non puoi più respirare. Arturo diceva a Claudia, nostra figlia 'è come se non riuscissi a sbadigliare' invece erano i polmoni che erano fortemente stressati».


Nunzia non ha potuto celebrare la cerimonia funebre pubblicamente, perché vietato dai decreti del governo per il Coronavirus. Adesso, anche lei e le due figlie sono in isolamento a casa. «Ci sentiamo come appestati. Nella mia vita mai avrei pensato una cosa del genere, mi sembra un film di fantascienza. La morte capita, io sono una persona razionale. Ma Arturo è stato privato di tutto, anche del funerale, come fosse stata l’ultima persona al mondo. Le ultime parole che ha detto a mia figlia sono state 'Claudia, voglio morire a casa'».

Nunzia continua raccontando il calvario del marito: «All'inizio pensavamo fosse una semplice influenza. Mai avrei pensato che Arturo avrebbe potuto prendere il Coronavirus perché era sempre molto attento all'igiene. Da quando è scoppiata questa epidemia guardava continuamente su YouTube i video sul coronavirus. Ai primi di febbraio andammo in un negozio vicino casa e comprammo di tutto, candeggina, spray, gel disinfettanti. Il proprietario ci disse 'Signor Arturo, se arriva il Coronavirus, potete aprire un negozio'. Lui sorrise e rispose 'Prevenire è meglio che curare. Dai primi di febbraio, Arturo è uscito solo in 2-3 occasioni. L’ultima uscita è stata dal dentista, il 26 febbraio, il giorno prima che comparissero i sintomi, ma era una visita su appuntamento ed eravamo soli. Una volta è andato al supermercato di via Petrarca ed è tornato nervoso. Gli ho chiesto il perché e lui mi ha risposto che le persone erano incivili. Mi ha raccontato che era bloccato in una fila e un signore dietro di lui tossiva e lui si è girato e gli ha detto 'Ma con questa situazione non mette nemmeno la mano davanti alla bocca?' Io gli ho risposto che era paranoico. La volta successiva, al supermercato lui ha fornito a tutta la famiglia i guanti monouso per non toccare il carrello, perché dicono che è il primo veicolo di contagio. Arturo aveva un inizio di Parkinson, ma era di media entità, infatti non tremava e poi era farmaco controllato, aveva iniziato la terapia».

La famiglia di Arturo ha lanciato un appello per una cerimonia funebre virtuale: «Era una cosa che ci stava facendo impazzire. Poi sulla mia pagina Facebook sono comparsi centinaia di messaggi di amici e conoscenti che hanno voluto ricordare la bontà, la gentilezza di Arturo. Volevamo chiedere di fare una preghiera assieme. Poi abbiamo pensato di fare questo applauso tutti insieme. Tra qualche mese, quando quest'incubo sarà finito, faremo la cerimonia religiosa e parteciperanno tutti».

mercoledì 29 novembre 2017

Fabrizio Frizzi dopo la malattia, le foto con la famiglia: "Combatto per riprendermi"

Fabrizio Frizzi è in convalescenza dopo la leggera ischemia che lo ha colpito qualche settimana fa e sta cercando di recuperare con passeggiate all'aria aperta in compagnia della sua famiglia.
Il settimanale "Diva e Donna" ha pubblicato le foto del conduttore mentre cammina tenendo per mano la moglie Carlotta e la figlia Stella. Vuole ricominciare così dai suoi affetti e lasciarsi alle spalle la paura. Il peggio sembra passato. Dopo aver rassicurato tutti sui social, Frizzi ha dichiarato: "Combatto per riprendermi".
Il conduttore sta tornando così alla vita di tutti i giorni. Nelle immagini pubblicate dal giornale appare con un berretto e un piumino mentre passeggia con la moglie e gioca con la figlia al parco.

martedì 21 novembre 2017

Pupo, 100mila euro per cantare "Gelato al cioccolato" alla moglie del magnate russo

Il “Gelato al cioccolato” di Pupo vale 100mila euro. Almeno per un magnate russo che ha deciso di fare un
indimenticabile regalo di compleanno alla sua consorte. Il ricco industriale, che ha voluto mantenere segreta la propria identità, avrebbe  richiesto infatti la presenza del cantautore toscano per festeggiare il 60° compleanno della moglie, da sempre grande appassionata e fan di Pupo, conosciuto in occasione di una tappa russa del suo tour internazionale nel 2016.
Il più grande e unico desiderio della signora è ascoltare dal vivo “Gelato al cioccolato”, il celebre brano del '79 scritto con Cristiano Malgioglio e Clara Miozzi, desiderio realizzato in cambio di un gettone di presenza di “solì” 100mila euro. Una cifra record per il cantautore toscano che, lusingato dalla proposta, ha infatti accettato di volare segretamente a Mosca per partecipare ai festeggiamenti della coppia in un noto albergo al centro della città, il St. Regis.
Il party privato, organizzato nella Royal Suite dell'albergo con solo 11 invitati e camerieri in livrea, si è aperto proprio sulle note di “Gelato al cioccolato” ed ha visto Pupo in uno scatenato ballo insieme alla festeggiata, visibilmente emozionata. Gli applausi scroscianti al termine dell'esibizione hanno poi lasciato spazio alla lussuosa cena a base di caviale e champagne Cristal.

lunedì 30 ottobre 2017

Fabrizio Frizzi e la malattia, la decisione toccante della moglie Carlotta


È quasi passata una settimana dal malore che ha colpito Fabrizio Frizzi lo scorso lunedì mentre era in studio per le prove de L'Eredità. Il conduttore è ancora ricoverato e sono state tante le manifestazioni d'affetto nei suoi confronti. 
La famiglia di Frizzi ha dichiarato di aver apprezzato la vicinanza di fan e colleghi, ma ha chiesto di ripettare il massimo riserbo. La moglie di Fabrizio Frizzi, Carlotta Mantovan, non ha voluto rilasciare dichiarazioni e si è chiusa in un toccante silenzio senza mai abbandonare il marito. 
Auguri su Twitter anche da Domenica in. "Forza Fabrizio", così hanno iniziato la trasmissione di domenica 29 ottobre Cristina e Benedetta Parodi, postando anche un tweet.

domenica 7 maggio 2017

Alex Belli si separa, la moglie dalla D’Urso: “Usciva in piena notte e spariva”

Il matrimonio tra Alex Belli e Katarina Raniakova è al capolinea. La modella è stata fotografata mentre traslocava dalla loro casa e nella puntata di "Domenica Live" replica alle parole del marito della puntata di una settimana fa.
L'attore di "Centovetrine" ha detto a Barbara D'Urso di essere ancora innamorato di Katarina e che i tradimenti che lei dice di aver subito sono frutto della sua immaginazione. "Katarina è la donna della mia vita, ma è andata via dopo sei mesi che non stavamo bene", ha aggiunto Belli lanciando un appello affinché si possano rimettere insieme.
Commossa ma anche decisa, la modella ha spiegato a Barbara D'Urso di non amarlo più: "Se non vieni al funerale di mio nonno, che ti ha sempre visto in televisione e voluto bene, per me sei morto. Guardiamo avanti". La Raniakova ha raccontato che lui scappava via di casa in piena notte senza dirle niente e non rispondeva al telefono. Mai una parola di sostegno sui suoi attacchi di panico. "Se ami una persona almeno le chiedi come sta", ha dichiarato.

domenica 27 novembre 2016

Bartoletti, morta la moglie: le parole toccanti su Fb del figlio di Agostino Di Bartolomei

Un messaggio toccante quello che Luca Di Bartomei, figlio dell'ex centrocampista della Roma, Agostino Di Bartolomei, ha voluto dedicare sul proprio profilo Facebook al giornalista Marino Bartoletti, la cui moglie è morta a causa di un incidente domestico.  A Marino Bartoletti siamo legati da tanto tempo.
Marino è stato innanzitutto un amico di Agostino ed io non dimentico.
Di Marino non dimentico le telefonate private ed affettuose per gli auguri o per sapere come andassero le cose.
Di Marino non dimentico le belle parole che pubblicamente ha sempre speso per Ago specie quando nei primi anni il calcio voleva accantonarne il ricordo.
Marino e la sua famiglia ci sono molto cari.
Per questo oggi mi viene naturale piangere con lui - privatamente e pubblicamente - per questo dramma infinito che ha colpito la sua famiglia.
Vi vogliamo bene.

mercoledì 12 agosto 2015

Rai, ecco la moglie del nuovo dg Dell’Orto : modella e attrice, da Sandokan a Pieraccioni


Il nuovo direttore generale della Rai, Antonio Campo Dell’Orto, è sposato con l’attrice Mandala Tayde.
Nata a Francoforte sul Meno da padre indiano e da madre tedesca, la Tayde ha iniziato la sua carriera di modella a 13 anni, per campagne di prodotti di bellezza. Ha poi studiato recitazione a Londra, alla Central School Speech and Drama.Nel 1995 ha preso per la prima volta alle riprese di una cortometraggio, Hawaii 96, del regista tedesco Bobby Roth seguito, l’anno seguente, dalla serie TV Jungle Hospital.Si è poi trasferita in Italia, dove si è affermata dapprima come modella, per apparire poi in diversi spot pubblicitari e in un video dei Pooh.
Il grande pubblico l’ha conosciuta nel 1996 nella serie TV Il ritorno di Sandokan a fianco di Kabir Bedi e poi in Deserto di fuoco.
Nel cinema esordisce nel film di successo di Leonardo Pieraccioni, Fuochi d’artificio del 1997, in cui interpretava il ruolo di Demiù . Sul grande schermo ha poi recitato in Amore a prima vista di Vincenzo Salemme (1999), I giorni dell’amore e dell’odio di Claver Salizzato (2000), Santa Maradona di Marco Ponti (2001), A/R Andata + Ritorno ancora di Ponti (2004) e H2Odio di Alex Infascelli (2005), tutte produzioni italiane.
Sul piccolo schermo si è invece divisa tra Italia (Il cuore e la spada, Tre stelle, Il terzo segreto di Fatima, Padri e figli, Un posto tranquillo 2) e soprattutto Germania (tra gli altri, Squadra speciale Lipsia, Meine verrückte türkische Hochzeit, Vater auf der Flucht). PerMeine verrückte türkische Hochzeit la Tayde si è aggiudicata il Premio Adolf Grimme nel 2007. Ha recitato anche nell’episodio La pista di sabbia del 2008 nella serie tv Il commissario Montalbano.

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